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Iscritto il: 25/01/2026, 11:44
A dispetto di quanto si creda, non parliamo di un paese a sè stante, ma di una piccola frazione di Longarone situata in destra Piave, leggermente più a sud del centro del paese.
Il suo nome è associato al campanile della chiesa di San Tomaso, una piccola chiesetta che fu spazzata via dalla furia dell'acqua che si riversò sul paese. Ne sopravvisse, appunto, il campanile e una piccola porzione di ciò che doveva essere la sagrestia, riparata dalla struttura della torre.
La foto della torre campanaria rimasta praticamente intatta in mezzo al nulla fu una delle prime a fare il giro del mondo: molti gridarono al miracolo, per tutti divenne il simbolo di speranza e rinascita, il simbolo della caparbietà di tutti i Longaronesi nel ritornare, ricostruire, vivere ancora. Con termine moderno, oggi lo definiremmo il simbolo della resilienza.
Oggi ciò che resta della chiesetta di San Tomaso è stato restaurato come monumento alla memoria.
Il suo nome è associato al campanile della chiesa di San Tomaso, una piccola chiesetta che fu spazzata via dalla furia dell'acqua che si riversò sul paese. Ne sopravvisse, appunto, il campanile e una piccola porzione di ciò che doveva essere la sagrestia, riparata dalla struttura della torre.
La foto della torre campanaria rimasta praticamente intatta in mezzo al nulla fu una delle prime a fare il giro del mondo: molti gridarono al miracolo, per tutti divenne il simbolo di speranza e rinascita, il simbolo della caparbietà di tutti i Longaronesi nel ritornare, ricostruire, vivere ancora. Con termine moderno, oggi lo definiremmo il simbolo della resilienza.
Oggi ciò che resta della chiesetta di San Tomaso è stato restaurato come monumento alla memoria.
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2 fotografie prese dal giornale "LA STAMPA" del venerdì 11 ottobre 1963, 2 giorni dopo il disastro.
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Iscritto il: 16/02/2026, 15:22
Rimasero in piedi solo le strutture più filiformi, vedo anche un traliccio poco distante...
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Iscritto il: 25/01/2026, 11:44
Le foto rendono sempre più di mille parole...
Grazie a Lorenzo Dal Cortivo (che ringrazio) siamo in grado di proporre la chiesa di Pirago prima del disastro e ai giorni nostri, presa dalla stessa angolazione.
La foto di sinistra è del tardo inverno 1963, scattata a colori dal sig. Edward Thomas, evidentemente di passaggio a Longarone.
Credo non serva aggiungere altre parole...
Grazie a Lorenzo Dal Cortivo (che ringrazio) siamo in grado di proporre la chiesa di Pirago prima del disastro e ai giorni nostri, presa dalla stessa angolazione.
La foto di sinistra è del tardo inverno 1963, scattata a colori dal sig. Edward Thomas, evidentemente di passaggio a Longarone.
Credo non serva aggiungere altre parole...
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Iscritto il: 25/01/2026, 11:44
La posizione esatta della chiesa di Pirago rispetto allo sbocco della forra.
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