E' una domanda che mi ronza in testa da parecchio.
Capisco che "con i se e con i ma la storia non si fa", vorrete perdonarmi quindi se apro questa discussione, casomai gli amministratori si sentano liberi di chiuderla se fuori luogo..
Ma mi sono sempre domandato: se il 9 ottobre non fosse successo niente? Se la sponda del Toc fosse stata effettivamente di roccia compatta? Se la paleofrana non ci fosse stata? Cosa avrebbe portato la diga e il lago in termini di sviluppo/rilancio della zona del Vajont? Abbiate pazienza con me....
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Iscritto il: 16/02/2026, 15:22
Giustamente credo sia difficile da pronosticare...a livello strutturale la diga serviva per creare un bacino di "supporto" per la centrale di Soverzene e per servizi irrigui, quindi, a mio parere, da questo punto di vista, al Vajont avrebbe portato poco...la creazione di un lago, magari turisticamente parlando (se poi vi fosse stata la possibilità di sfruttarlo adeguatamente in tal senso), forse qualche piccolo beneficio per la zona.
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"La mente è come un paracadute: funziona solo se si apre" - Albert Einstein
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Iscritto il: 25/01/2026, 11:44
E' una domanda più che legittima, ma resta un mero esercizio dialettico...
Si può ipotizzare che nel corso degli anni successivi, anche grazie al boom economico, il lago avrebbe attirato tanti turisti: non dimentichiamo che all'epoca - almeno fino al 1961 - si trattava della diga a doppio arco più grande del mondo.
Sempre col tempo, si sarebbero creati punti di ristoro, bar, trattorie e magari la strada di circonvallazione sarebbe stata ampliata per agevolare il transito anche alle corriere.
Sarebbero stati creati sentieri per le escursioni sul pian del Toc e magari fin su a casera Vasei e la palestra di roccia oggi esistente avrebbe avuto uno skyline di tutto rispetto, quasi strapiombante sul lago...
Insomma, ci sarebbe stato secondo me un grande beneficio economico per tutta la zona, da Longarone fin su ai paesi... questo è il massimo cui la mia immaginazione si spinge...
Si può ipotizzare che nel corso degli anni successivi, anche grazie al boom economico, il lago avrebbe attirato tanti turisti: non dimentichiamo che all'epoca - almeno fino al 1961 - si trattava della diga a doppio arco più grande del mondo.
Sempre col tempo, si sarebbero creati punti di ristoro, bar, trattorie e magari la strada di circonvallazione sarebbe stata ampliata per agevolare il transito anche alle corriere.
Sarebbero stati creati sentieri per le escursioni sul pian del Toc e magari fin su a casera Vasei e la palestra di roccia oggi esistente avrebbe avuto uno skyline di tutto rispetto, quasi strapiombante sul lago...
Insomma, ci sarebbe stato secondo me un grande beneficio economico per tutta la zona, da Longarone fin su ai paesi... questo è il massimo cui la mia immaginazione si spinge...
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Iscritto il: 16/02/2026, 15:22
Ringrazio per il riscontro e per la pazienza!
Già, una bella immagine quella tratteggiata dall'admin.. non avevo pensato alla cosa a lungo termine. Probabilmente oggi avrebbero dovuto organizzare un servizio di navetta che da Longarone e da Cimolais portasse i turisti su alla diga, visto che già oggi trovare posto per la macchina è un'impresa, soprattutto nei fine settimana...
Già, una bella immagine quella tratteggiata dall'admin.. non avevo pensato alla cosa a lungo termine. Probabilmente oggi avrebbero dovuto organizzare un servizio di navetta che da Longarone e da Cimolais portasse i turisti su alla diga, visto che già oggi trovare posto per la macchina è un'impresa, soprattutto nei fine settimana...
A me viene sempre da pensare Erto con il lago a pochi metri. Ad oggi a parer mio sarebbe un posto al pari, se non di piú di Misurina, lago di Braies, lago di Barcis ecc... L'indotto sarebbe stato alto per gli esercizi ( bar, alberghi ecc...) e non penso che ad oggi mangeresti un pranzo o una cena a Erto magari vista lago o Casso a 25/30€. Poi se ci metti le attivitá di tutto quello che ti permette un lago...bhe, penso tutti abbiamo visto qualche localitá turistica con un lago.... Idem per la valutazione degli immobili e il mercato immobiliare. Ma non solo Erto avrebbe beneficiato della diga e del suo lago, anche i paesi limitrofi ne avrebbero avuti di benefici e non da poco.
Quando sono a Erto vecchia, mi piace fermarmi a guardare e pensare di vedere un lago e pensare di fare a spallate in un weekend di agosto per passare nelle strade strette. Ma tutto questo é rimasta una mera illussione.
Quando sono a Erto vecchia, mi piace fermarmi a guardare e pensare di vedere un lago e pensare di fare a spallate in un weekend di agosto per passare nelle strade strette. Ma tutto questo é rimasta una mera illussione.