Tuttavia l'innalzamento della diga e il conseguente aumento della superficie del lago resero irrealizzabile questo progetto, sostituito da una strada di circonvallazione del lago, da realizzarsi a cura e a spese della SADE.

L'imbocco della passerella presso uno dei versanti (foto Bepi Zanfron)
Per garantire il passaggio da una spalla all'altra della diga venne creata una passerella pedonale sulla forra del Vajont, appena a valle del futuro coronamento.

L'attraversamento della passerella da parte di una donna con la gerla (credits EcoMuseo Vajont)
Tale struttura venne interamente spazzata via la notte del 9 ottobre: ciò che ne rimane - un inestricabile groviglio di cavi in acciaio - è visibile ancora oggi all'interno della forra del Vajont.
Nel 2014 si discusse circa la fattibilità di una nuova passerella pedonale, nell'ambito dei "percorsi della memoria".