Apro questo argomento perchè si è più volte parlato di bidoni di cianuro, relativi alla lavorazione di tale materiale. Facendo opportune ricerche non trovo nulla sull'utilizzo del pericoloso prodotto per la lavorazione della pasta di legno ed ottenere i relativi fogli di Faesite, ho trovato anche un bel video dell'Istituto Luce proprio sulla lavorazione a Faè e anche quì non viene citato: https://patrimonio.archivioluce.com/luc ... KS2av1ATLQ magari qualcuno di voi ne sa di più.
La fabbrica mi pare si trovasse dove poi, negli anni passati, c'era la DIAB... se non sbaglio cè ancora la vecchia ciminiera visibile.
La fabbrica mi pare si trovasse dove poi, negli anni passati, c'era la DIAB... se non sbaglio cè ancora la vecchia ciminiera visibile.
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https://www.facebook.com/groups/676123572904875/
"La mente è come un paracadute: funziona solo se si apre" - Albert Einstein
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Iscritto il: 25/01/2026, 11:44
Grazie Dario per il topic.
In effetti anche io mi sarei aspettato di trovare di più su quella che è stata la fabbrica più importante di Longarone.
Sappiamo che fu fondata da uno dei Protti, che alla sua inaugurazione presenziò addirittura il Duce e che i suoi prodotti furono apprezzati per qualità anche all’estero.
Con la tragedia divenne il punto di coordinamento avanzato dei Vigili del fuoco e i suoi stessi operai, miracolosamente scampati alla distruzione, furono i primi soccorritori.
Ad agosto sarò su in valle, vedo di fare qualche altra ricerca in loco!
In effetti anche io mi sarei aspettato di trovare di più su quella che è stata la fabbrica più importante di Longarone.
Sappiamo che fu fondata da uno dei Protti, che alla sua inaugurazione presenziò addirittura il Duce e che i suoi prodotti furono apprezzati per qualità anche all’estero.
Con la tragedia divenne il punto di coordinamento avanzato dei Vigili del fuoco e i suoi stessi operai, miracolosamente scampati alla distruzione, furono i primi soccorritori.
Ad agosto sarò su in valle, vedo di fare qualche altra ricerca in loco!
https://www.youtube.com/watch?v=KIYVUYB2xLc video di TeleBelluno che parla della bonifica del sito della ex fabbrica.
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Allora, ho parlato con il responsabile di una ditta di prodotti chimici, fornitore presso la ditta in cui lavoro. Il cianuro viene utilizzato ancora oggi come prodotto intermedio per la realizzazione di additivi di lavorazione della cellulosa, come sbiancanti o regolatori della viscosità degli impasti e della coesione delle fibre. Ora, utilizzavano fibra di legno, sia la Faesite che il cartonifico Protti...quindi i famosi bidoni di cianuro sarebbero potuti appartenere ad entrambe le ditte...probabilmente non lo sapremo mai.
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Perfetto, Dario!
In effetti furono indefinite le quantità e qualità di prodotti tossici riversate nel
Piave. Sui bidoni di cianuro c’è la testimonianza diretta di colui il quale recuperò la Madonna della chiesa di Longarone. Ma prova a pensare anche solo a quanta nafta da riscaldamento e a quanti scarti delle fognature finirono verso il mare…
In effetti furono indefinite le quantità e qualità di prodotti tossici riversate nel
Piave. Sui bidoni di cianuro c’è la testimonianza diretta di colui il quale recuperò la Madonna della chiesa di Longarone. Ma prova a pensare anche solo a quanta nafta da riscaldamento e a quanti scarti delle fognature finirono verso il mare…