Quasi tutta la documentazione fotografica riguardante il Vajont (prima e dopo la tragedia) è in bianco e nero.
L'attuale evoluzione dei programmi informatici di settore permette tuttavia di poter ricolorare molte fotografie con una accuratezza, una risoluzione e un rispetto dei colori originari che possono raggiungere anche il 100%.
Ma perchè ricolorare foto il cui fascino per molti sta proprio in quella patina di "vintage" che solo il b/n (al massimo con viraggio a "sepia") riesce a trasmettere? Abbiamo visto che un'operazione di questo tipo permette di evidenziare particolari che il b/n non faceva rilevare, scoprendo dettagli a volte inediti per lo stesso fotografo.
Dedichiamo dunque questa sezione del sito alle foto ricolorate, ringraziando chi (come Roberto Minardi, Paolo DF, Mark Miller) si sono cimentati in questa ardua impresa e chi in futuro vorrà contribuire con altri "pezzi di passato" riportati al nuovo!
Consulta le foto QUI.
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Vedo sempre pareri contrastanti su questo....personalmente, il discorso della foto in bianco e nero, era una limitazione dovuta alla tecnologia dell'epoca, se ci fosse già stato un uso normalizzato del colore, avremmo le foto dell'epoca a colori...il bianco e nero lo vedo come fotografia d'autore, dove il tema trattato in alcune foto, verrebbe forse penalizzato dall'uso del colore. Nelle foto che debbono descrivere un luogo o fermare un momento cruciale, il colore esalta i dettagli e da il massimo realismo...questo lo abbiamo potuto vedere sulle foto fatte da Sesso. Quindi, ben venga la "ricolorazione" e l'aumento di definizione senza che vengano ovviamente aggiunti particolari "virtuali".
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"La mente è come un paracadute: funziona solo se si apre" - Albert Einstein
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Sulle foto ricolorate secondo me bisogna operare un distinguo: un conto è affidarsi alla AI, come vedo fare troppo spesso... I risultati sono deludenti sia sotto l'aspetto cromatico (poichè le tonalità e gli stessi colori sono sbagliati) sia sotto quello oggettivo (poichè la AI ha il brutto vizio di aggiungere o togliere particolari, sul gruppo era emblematica la foto della diga in cui la AI aveva aggiunto mi pare un camino o una ciminiera...).
Se invece si ricorre a programmi professionali, la musica cambia! Anzi, la ricolorazione della foto permette di portare alla luce particolari che il b/n aveva nascosto. Da quello che vedo, sul sito sono state caricate solo foto ricolorate con programmi di grafica e il risultato è senz'altro accattivante!
Se invece si ricorre a programmi professionali, la musica cambia! Anzi, la ricolorazione della foto permette di portare alla luce particolari che il b/n aveva nascosto. Da quello che vedo, sul sito sono state caricate solo foto ricolorate con programmi di grafica e il risultato è senz'altro accattivante!