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Giorgio Dal Piaz

Messaggio da giacal »

Giorgio Dal Piaz

Feltre, 29 marzo 1872
Padova, 20 aprile 1962
Geologo e paleontologo

Pochi sanno che Dal Piaz fu prima di tutto un farmacista e che conseguì in seconda battuta la laurea in Scienze naturali iniziando la sua attività di docente universitario sotto la guida di Giovanni Omboni. Ottenuta la cattedra di Geologia, fu l'autore di numerosissime pubblicazioni che lo fecero in breve tempo assurgere ad autorevole punto di riferimento anche per la generazione di geologi successiva.
Il suo interesse si concentrò sulla stratigrafia e sulla tettonica delle alpi feltrine, dirigendo la redazione della carta geologica delle Tre Venezie.

La sua chiara fama lo fece diventare nel 1948 il primo consulente geologico per la SADE, ma la sua amicizia con Carlo Semenza era di ben lunga anteriore, tanto che già negli anni Venti aveva partecipato ai primi rilievi nella forra e nel 1929 aveva redatto una prima perizia sulla fattibilità di un invaso in quei luoghi, successivamente ripresa e aggiornata in quella del 1940 presentata ai LL.PP..

Le sue valutazioni - smentite da altri geologi e dagli eventi - lo portarono a considerare l'intero sito come composto da rocce calcaree compatte, solo brevemente interrotte o crepacciate, con copertura di "sfasciume superficiale". Anche l'esame geologico fatto sul sito di fondazione della diga fu sbagliato: egli aveva individuato un piccolo strato di ghiaia e sabbia non più profondo di 5 metri, sotto al quale a suo dire era presente "solida roccia compatta"; in realtà ciò sarà smentito dalle successive analisi di Muller, che trovò tale roccia "fortemente fratturata". La fortuna fu che il peso della diga e lo scarico delle pressioni delle sue spalle compattarono tali fratture impedendo al manufatto di collassare.

Un'altra "cantonata" fu presa ancora prima, quando si decise di spostare il luogo di imposta della diga dal ponte di Casso (quindi ben più a monte) alla forra del Colomber, ritenuta da Dal Piaz maggiormente idonea anche per l'aumentata altezza della diga prospettata da Semenza. Alla luce dei fatti, se la diga fosse stata costruita al ponte di Casso (e quindi con un'altezza inferiore a quella definitiva), la frana del Vajont non sarebbe stata in alcun modo molestata...

Quando vi fu la prima relazione Semenza-Giudici, avvalorata dalle relazioni di Muller, con cui si individuò non solo la frana in tutta la sua corretta estensione, ma anche la presenza di strati argillosi commisti a rocce fratturate, lo scontro con i geologi più giovani divenne frontale. La SADE non seppe (o non volle) opporsi alle teorie di Dal Piaz e continuò a darvi credito.

Nel 1961 Dal Piaz, di rientro dal Vajont, incorse in un grave incidente stradale dal quale non si riprese più, morendo a Padova il 20 aprile 1962. La sentenza del processo dell'Aquila stabilì la sua estraneità alla tragedia del 9 ottobre.
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Re: Giorgio Dal Piaz

Messaggio da Agid »

1958. Dott. Giorgio Dal Piaz al cantiere diga. Alla sua sinistra l' ing. Carlo Semenza e l'ing. Mario Pancini. Foto ditta Torno S.p.A.
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Cosa pensare.... l'uomo dei "colloqui solitari con la montagna"... eppure Dal Piaz viene consegnato alla storia come uno dei luminari più grandi nel suo campo. Sapete cosa mi dispiace? Che la sua figura venga ridotta a una macchietta (anche qui Paolini, che non me ne voglia, ma la storia del sidecar non mi è mai andata giù..)

A volte si tende a voler ragionare con la testa di adesso su argomenti di ottant'anni fa. Al limite, nel 1960 avrebbero dovuto cambiare consulente perchè ormai l'età dell'illustre geologo era avanzata, oltre al fatto che gli strumenti di analisi erano diversi, ma qui è un problema più della SADE che del geologo Dal Piaz!
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Alcune considerazioni personali sulla figura di Dal Piaz come trasmessa da Marco Paolini, QUI
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La ricostruzione dell'incidente stradale che portò alla morte dell'illustre geologo, così come ricostruita grazie al confronto degli articoli giornalistici dell'epoca. Come andarono le cose?
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giacal ha scritto: 16/04/2026, 21:59 La ricostruzione dell'incidente stradale che portò alla morte dell'illustre geologo, così come ricostruita grazie al confronto degli articoli giornalistici dell'epoca. Come andarono le cose?
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Potrebbe essere lei la sposa? : https://www.onoranzefunebribrunetto.it/ ... borgialli/ era di Ivrea e essendo del '36 avrebbe avuto giusto 25 anni all'epoca...ma potrebbero essere tutte coincidenze.
https://www.facebook.com/groups/676123572904875/

"La mente è come un paracadute: funziona solo se si apre" - Albert Einstein

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Ci sono ottime possibilità che fosse lei, Dario! Sei un segugio!
Se così fosse, la donna ebbe la fortuna di sopravvivere, di formarsi un’altra famiglia e di vivere serenamente e a lungo. Una piccola consolazione in una grande tragedia.
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Complimenti, è stata fatta luce su una vicenda intricata! In molte ricostruzioni infatti si legge che Dal Piaz ebbe uno scontro con un autocarro ma si fa confusione con un altro incidente, avuto dal Geologo ad aprile dello stesso anno.
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Bravi bravi bravi!
Avete fatto un bellissimo lavoro di ricerca! Anche io ero rimasto a un unico incidente di Dal Piaz, quello di ottobre; ignoravo completamente quello di aprile. Certo, sfortunato.... Chissà cosa deve essergli scaturito per essere morto appena 6 mesi dopo...
E confermo le vostre perplessità sul "silenzio" del gazzettino.....
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