🕰️6 dicembre 1962 - Viene approvata la legge che sancisce la nascita dell’ENEL. La SADE, insieme all’impianto del Vajont, passa sotto il nuovo ente nazionale, pur mantenendo la stessa direzione tecnica.

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Il 6 dicembre 1962 viene istituito l’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica (ENEL) con l’approvazione della Legge n. 1643, che stabilisce il trasferimento di tutte le imprese operanti nel settore elettrico al nuovo ente pubblico. Tra queste rientra anche la SADE – Società Adriatica di Elettricità, proprietaria dell’impianto del Vajont.

Il periodo transitorio per il trasferimento dei beni, del personale e dei rapporti giuridici — compresa la concessione idroelettrica del Vajont — dalla SADE all’ENEL inizia con il D.P.R. 14 marzo 1963, n. 221, e si conclude con l’atto notarile del 27 luglio 1963.

La legge prevedeva inoltre un indennizzo per le società inglobate nell’ENEL. Nel caso della SADE, società quotata in borsa, tale indennizzo era calcolato sulla media dei valori del capitale risultante dai prezzi di compenso delle azioni alla Borsa di Milano nel triennio 1 gennaio 1959 – 31 dicembre 1961.

È quindi infondata l’idea di una presunta “corsa al collaudo” per vendere l’impianto del Vajont all’ENEL sia perché la SADE era già completamente confluita nell’ENEL oltre due mesi prima del disastro, sia perché l'indennizzo era determinato su valori azionari che si fermavano al 1961, dunque ben prima delle ultime fasi di invaso.

Le decisioni dell’ing. Biadene sulla gestione del livello del lago nei mesi precedenti alla tragedia non furono quindi guidate dalla ricerca di un collaudo — che peraltro avrebbe dovuto essere completato a quota 722,5 m e non a 715 m — bensì dalla convinzione, rivelatasi tragicamente errata, di poter controllare in autonomia una situazione e una frana ormai fuori controllo.