Per la costruzione e il funzionamento dell'impianto la diga del Vajont ha avuto bisogno della realizzazione di moltissime infrastrutture "collaterali", quali cunicoli, gallerie di servizio, scarichi, pozzi. E questo non solo al suo interno ma anche nelle aree circostanti la sua struttura. Un dedalo di reticoli, molto spesso di non facile interpretazione funzionale, a meno di non essere un ingegnere e avere in mano le singole tavole di progetto.
Ma come venivano costruiti questi cunicoli nel corpo diga? In rete si trovano informazioni tra le più disparate, alcune delle quali prive di ogni fondamento tecnico. Questa fotografia vale più di ogni parola:

La costruzione dei cunicoli nel corpo diga (credits Ivan Dorigo, gruppo FB "Il Vajont")
I cunicoli a sezione ovoidale venivano preformati attraverso spezzoni o listelli di legname che meglio si adattavano ad assumere la linea di curva voluta in progetto. Tale struttura veniva quindi annegata nel calcestruzzo che ne garantiva quindi la stabilità della struttura.
Nello spiegare questo aspetto ci è riuscito in modo semplice ma efficace il nostro amico Daniele (utente Ddm79) che ha pubblicato su ProgettoDighe questo suo lavoro assolutamente encomiabile. Daniele ha concesso la condivisione del suo elaborato anche su questo portale, di ciò lo ringrazio personalmente.
Quando si parla di "destra" o "sinistra" si fa riferimento all'orografia dei luoghi, quindi con la sorgente del torrente Vajont alle proprie spalle.
Foto e testo di Daniele @Ddm79 (per gentile concessione; credits ProgettoDighe).
SPONDA DESTRA
GALLERIE e CUNICOLI:
-A: lunga galleria di servizio ex canaletta Protti, ospita fin lì alcuni "tiranti" con estensimetri
-B: galleria ex Protti che da accesso ad una sala in caverna dove sono ancorati numerosi tiranti che sostegno la base del pilone del ponte tubo; l'uscita lato monte è occlusa da materiale di frana
-C: retro del pilone di sostegno parete, conduce a cunicolo e scalette verso la galleria iniezione di quota 555 DX.
-D: ex finestra di scarico cantiere; da schema Enel dovrebbe ospitare oggi la Cabina SIS DX (non so cosa sia)
-E: ex scarico spillamenti eseguiti nella galleria di by-pass. Successivamente deviata in direzione W ora scarica poco più a valle
-F: accesso carrozzabile al ponte tubo
-G: ex innesto ponte tubo, ora dismesso
-H: accesso pensile al cunicolo di servizio retrostante la parete artificiale di consolidamento parete
-I: finestra di uscita in parete del cunicolo di servizio; non continua verso la diga ma fu utilizzato dalla ditta Monti per montare le impalcature per ultimare i lavori di ancoraggio e consolidamento parete.
GALLERIE delle INIEZIONI: 4 disposte a varie altezze.
- 492 DX: accesso pensile dal fondo della forra
- 555 DX: appena sotto il ponte tubo; accesso da scalette e passerelle di servizio ormai vetuste
- 618 DX: posta 8 metri sopra la sommità della parete di consolidamento; -probabile- accesso dalla scaletta esterna al corpo diga
- 682 DX: posta sotto la galleria stradale Sant'Antonio; accesso dalla gradinata di servizio sotto i getti di consolidamento (ex accesso passerella pedonale cantiere) e da scaletta e passerella ormai vetusta
ALTRE GALLERIE di CANTIERE
- 2 brevi tratti in galleria lungo la ex canaletta Protti direzione valle
- 5 finestrature di varia lunghezza lungo la strada Enel di accesso al ponte tubo
- 3 gallerie di cantiere lungo la forra, 2 passanti una lato monte occlusa da massi di frana
- 1 finestra di scarico della galleria di esaurimento del lago residuo C lato Piave

Finestre zona ponte tubo

Gallerie iniezioni basse

Gallerie iniezioni alte
SPONDA SINISTRA
- SCARICO DI MEZZOFONDO: si apre appena sotto la galleria ex strada del Colomber che conduce alla sala della centrale. L'accesso avviene da scaletta esterna di servizio in quanto uno strumento all'uscita dello scarico misura la portata del flusso degli spillamenti della falda che scaricano nell'ex mezzo fondo (le ex paratoie sono evidentemente alzate).
-A: nicchia in caverna che ospita un grande plinto di ancoraggio costruito dopo la frana per eseguire i lavori di ripristino, non ricordo cosa si ancorava qui (gru o teleferica)
-B: galleria delle iniezioni di quota 682 SX con ingresso leggermente deviato per fare spazio al pilastro; accesso da passerella diga + scaletta + sentiero in parete +scalini e passerella a sbalzo ormai vetusta
-C: finestra aeroforo della camera di espansione ex centrale Colomber (oggi piezo della diretta Pieve); accesso da lunga serie di scalette vetuste in parete
-D: scarico di Alleggerimento con soprastante galleria dell'aeroforo. Da qui oggi può scaricare la diretta Pieve risalendo l'ex piezo del Colomber per ricadere poi, dopo aver allagato la camera di espansione superiore, nella condotta laterale che si innesta nella galleria dello scarico di alleggerimento. Questo avviene se viene chiusa la posizione 20 di alimentazione del lago di Val Gallina, con conseguente onda di piena lungo la forra del Vajont.
-E+F: ancoraggio ed arrivo dell'ex passerella pedonale a valle della diga.
- 555SX: galleria delle iniezioni di quota 555 sponda SX, sotto il ponte tubo con accesso da base pilone ponte tubo ed altre scalette e passerelle a sbalzo in parete ormai vetuste. Si nota appena sopra un vecchio corridoio a sbalzo di servisio, distrutto dalla piena
- 618 SX: galleria delle iniezioni di quota 618 sponda SX, appena sopra il ponte tubo; accesso lungo scalette e passerelle a sbalzo in parete ormai vetuste.

Scarico di mezzofondo

Parete sinistra

Parete sinistra

Iniezioni 555 sx

Iniezioni 618 sx
FORRA
-A: galleria di scarico dello smarino dello scavo del pozzo montacarichi, in comunicazione laterale con la galleria che dalla base pozzo conduce alla camera di manovra dello scarico di fondo
-B: scarico di fondo, invaso di detriti nella parte esternadella galleria. Espelle l'acqua di falda che si accumula a monte della diga, le paratoie per questo sono parzialmente alzate - Rivis scriveva di pochi centimetri di luce alzati con fatica dopo il disastro.
-C: ex galleria carrabile di cantiere, occlusa lato diga dai massi di frana, ha una finestra laterale d'uscita in forra
-D: ex galleria di Deviazione torrente, penetrabile -salvo piene improvvise dallo scarico di alleggerimento dalla diretta Pieve- fino al tamponamento originale, una finestra laterale di scarico verso la forra è stata occlusa dai massi di frana
-E: breve galleria ascendente di cantiere, portava ad una passerella sulla forra con altre risalite su impalcature e scalette
- 492 SX: galleria delle iniezioni di quota 492 sponda SX, accesso tra i massi di frana sul fondo della forra.

Scarico di fondo e finestra scarico

Scarico di fondo e finestra scarico

Forra lato valle, deviazioni ed altre di cantiere
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